Come eseguire il lavaggio sociale delle mani

Scritto da il 19/08/2014 in Assistenza - Un commento

Tutto quel che serve per capire come e quando effettuare il lavaggio sociale delle mani.

Il Ministero della Salute stima che ogni anno, nel nostro paese, una percentuale che va dal 4 al 7% dei ricoverati in cliniche ospedaliere e strutture private contrae infezioni causate dalla trasmissione dei microrganismi attraverso le mani degli operatori. Una pulizia frequente, dunque, è fondamentale per salvaguardare il benessere dei pazienti. Ma come si esegue il lavaggio sociale delle mani?

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Gli assistenti e gli operatori possono lavarsi le mani attraverso due metodi:

1. Il lavaggio antisettico 

Si esegue con acqua, detergente antibatterico o sapone antisettico (clorexidina gluconato, iodofori o triclosan) e deve durare all’incirca 40-60 secondi. Garantisce una rimozione meticolosa dei microrganismi presenti sulla pelle ed è consigliato a chi assiste persone con immunodeficienza o particolarmente inclini a contrarre infezioni.

2. Il lavaggio sociale delle mani
Si esegue con acqua, sapone liquido o detergente e deve durare all’incirca 40-60 secondi. È considerato un lavaggio di routine da eseguire prima della maggior parte delle attività assistenziali.



Come si esegue?
Dopo aver insaponato le mani, strofinarle accuratamente prestando attenzione alle unghie e allo spazio tra le dita per almeno 30 secondi. A questo punto passare il sapone sul palmo e sul dorso di entrambe le mani, senza dimenticare le punta delle dita e i pollici. Infine, risciacquare abbondantemente e asciugare le mani con salviette monouso.

Quando si esegue?
• in entrata e in uscita dal servizio;
• prima di iniziare e dopo aver eseguito una qualsiasi assistenza;
• prima di mettere e dopo aver rimosso i guanti;
• prima e dopo aver maneggiato farmaci o presidi sul paziente (padelle, ecc… );
• prima della distribuzione dei pasti al paziente;
• dopo aver utilizzato i servizi igienici;
• prima e dopo aver mangiato;
• dopo aver fumato;
• dopo essersi soffiati il naso o aver tossito coprendo il naso o la bocca con la mano;
• dopo aver manipolato biancheria sporca;
• prima del contatto con ogni nuovo paziente.



Ricorda che
Per gli operatori è importante curare le mani anche fuori dall’ambito assistenziale mantenendo le unghie corte e senza smalto, in modo da evitare l’accumulo di batteri.

Sensibilizzare gli assistenti a un frequente lavaggio sociale delle mani è talmente importante che DebMed ha pensato di promuovere la pratica con un video decisamente alternativo.

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Un commento

  1. notizie molto ma molto utili.,-vincenzo 22/10/2016 alle 14:53 · Rispondi

    questo e’ un servizio molto utile-insistete nella diffusione e conoscenza delle notizie…..grazie…vzo arcuti….8.1.1949

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