Assistenza nelle cadute dell’anziano

Scritto da il 11/10/2017 in Assistenza - Non ci sono commenti

Per prestare assistenza nelle cadute dell’anziano e aiutarlo a risollevarsi è meglio sapere il perché della caduta e conoscere alcune regole base: per non fare male all’anziano e neppure a sé stessi.

La caduta improvvisa e senza apparenti motivi, è molto frequente negli anziani. Può essere un episodio, un fatto occasionale, ma spesso è l’inizio di un percorso che vedrà la persona anziana cadere sempre più spesso.

Le cause possono essere di vario tipo: fisico, psicologico, neurologico. Un anziano può soffrire di fragilità – muscolare o ossea –, di ansia o depressione o di problemi legati al sistema nervoso. Sicuramente l’insicurezza o la stessa paura di cadere contribuiscono a far sì che la camminata sia sempre più instabile e incerta.

–> Scopri subito alcuni metodi concreti per prevenire le cadute nell’anziano!

Per prevenire queste cadute bisogna iniziare presto, prima che i fattori debilitativi tipici della terza età, prendano il sopravvento: con un moderato, ma costante esercizio fisico – ginnastica dolce, stretching leggero, nuoto e camminate all’aria aperta, per esempio – e sforzandosi di mantenere, parallelamente, attiva la mente: imparando sempre cose nuove (per esempio, perché no, una lingua straniera) e cercando di mantenere attiva anche la propria vita relazionale, senza rintanarsi in casa. Qualche intervento di counseling, inoltre, può servire a migliorare l’autostima della persona.

Detto questo, quando un anziano cade, per assisterlo e aiutarlo a risollevarsi è fondamentale agire con forza, decisione e delicatezza per non creare altri traumi o addirittura microfratture. Al tempo stesso, bisogna evitare di farsi del male, per esempio alla schiena, perché un anziano spesso non ha la forza di “aiutare” chi lo assiste ed è quindi passivo, dev’essere cioè rimesso in piedi di peso.

Alcuni semplici consigli per prestare la corretta assistenza nella cadute dell’anziano

I consigli sono ovviamente validi in generale quando si deve assistere una persona anziana, anche quando è a casa o ricoverata in una struttura, e bisogna “muoverla”.

  1. La colonna vertebrale deve rimanere eretta: se dobbiamo sollevare una persona, o comunque un peso, dobbiamo piegare le ginocchia.
  2. Ruotiamo tutto il corpo e non solo il tronco per mantenere sempre la maggior stabilità e avere a disposizione tutta la forza fisica che ci serve.
  3. Assicuriamoci di avere una base di appoggio sicura, per non rischiare di cadere a nostra volta e per non essere vittime di strappi.
  4. Muoviamoci dolcemente e in maniera continua e coordinata, sfruttando adeguatamente l’energia cinetica ed evitando manovre brusche.
  5. Se possiamo contare sull’aiuto di altre persone – il che ovviamente è la cosa ideale –dobbiamo coordinarci con loro, concordando in partenza le manovre da compiere.
  6. Per sollevare un anziano evitiamo di “tirarlo”, per esempio per le braccia: rischieremmo di fargli e farci del male: meglio avvicinarsi a lui e sorreggergli la schiena, aiutandolo a rialzarsi poco a poco, appoggiandosi a noi; cercare la collaborazione dell’anziano è infatti fondamentale.

Vuoi conoscere altri sistemi per dare assistenza

nelle cadute dell’aziano? Scrivici!

Se vuoi altri consigli inserisci i tuoi dati qui

Lascia un commento

Certificazioni

L'istituto Cortivo ha sempre fatto della qualità un punto irrinunciabile della sua politica aziendale

I Partner Cortivo

L'istituto Cortivo ha attivato significative sinergie con partner importanti

Cortivo Baby Planet

Cortivo Baby Planet è un progetto sociale realizzato dall'Istituto Cortivo

Istituto Cortivo S.p.A. - via Padre E. Ramin, 1 - 35136 Padova - P.IVA 01921530281 - Copyright © 2017 Istituto Cortivo